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Basta scorrere il sito del Casinò della Valleè per ripercorrere un periodo di storia del nostro paese e per comprendere come nasce quella che in Italia è ora un riferimento insostituibile nel settore del gioco e dell'intrattenimento. Si celebra quest'anno, infatti, il 60° anniversario della nascità del Casinò della Valeè di Saint Vincent.
La sua nascita non è stata affatto semplice come si comprende leggendo la cronologia riportata da casinò stesso: Alla fine della seconda guerra mondiale il Comitato di Liberazione Nazionale nominò sindaco di Saint-Vincent di nuovo Elia Page, il quale pochi mesi dopo, il 6 novembre del 1945, scrisse al Ministro degli Interni per chiedere "la concessione per l'esercizio di tutti i giochi d'azzardo in forma esclusiva, per il territorio della Valle d'Aosta, per un periodo di anni quindici" e spiegando che "la maggior parte dei problemi che attualmente assillano il Comune di Saint-Vincent e gli altri della Valle d'Aosta per darsi un'adeguata e degna attrezzatura verrebbero senz'altro risolti con i ricavi degli introiti" Alla richiesta del primo cittadino di Saint-Vincent non arrivò mai nessuna risposta ufficiale, tuttavia in forma ufficiosa influenti esponenti politici resero nota la disponibilità del Governo ad accogliere la domanda. Con questi presupposti il sindaco riprese carta e penna e indirizzò, in francese, una richiesta analoga al Presidente del Consiglio della Valle d'Aosta, lo storico Federico Chabod. Nonostante la legge italiana proibisse espressamente il gioco d'azzardo e in attesa che lo Statuto Speciale del 1948 ponesse limiti precisi alle competenze e ai poteri della Regione, il Presidente Chabod emanò il 3 aprile del 1946 il decreto d'apertura del Casinò de la Vallée. Il 13 maggio del '46 il Consiglio regionale approvò le condizioni di apertura e il 17 maggio stabilì il riparto degli utili tra il concessionario e la Regione. La definizione degli accordi e le lungaggini burocratiche procrastinarono l'apertura, ma alle 21 precise del 29 marzo 1947 il capo tavolo Robert Semeghini diede il fatidico annuncio "messieurs, faites vos jeux"; i tre clienti, un industriale tessile biellese, un avvocato casalese e un commerciante di Torino (la proverbiale discrezione dei croupier probabilmente nacque insieme al Casinò e i nomi non furono tramandati) annunciarono le loro puntate. Gettoni bianchi da 100 lire e rossi da 200 andarono a infiorare il tappeto verde. L'impiegato Antonio Rolleri prese la pallina d'avorio, diede al cilindro della roulette una spinta in senso orario e avviò in senso opposto la sfera; dopo alcuni giri la messaggera della sorte scese sul fondo del catino, superò le barriere a losanga, rimbalzò e saltellò sulle caselle per fermarsi su quella contrassegnata dal numero nove. "Neuf, rouge, impair et manque": la casa da gioco aveva cominciato ufficialmente a portare benessere alla Valle d'Aosta e a Saint-Vincent. Intanto proprio nel corso del 2007 il Casinò, consapevole della crescente popolarità del poker nel nostro paese ha ideato una nuova forma del noto gioco americano denominata Saint-Vincent Poker. Il gioco è una variante del Poker tradizionale ed è diventato molto popolare nei Casino europei. L'introduzione del Jackpot quale montepremi progressivo per il gioco, diventa una chance di vincita in più a favore del giocatore. Il funzionamento del Jackpot è controllato elettronicamente e il suo ammontare è facilmente verificabile sul display che sovrasta il tavolo da gioco. Mentre ogni giocatore introduce la sua puntata, il totale viene automaticamente aggiornato. Il gioco viene fatto su un tavolo a semicerchio con posti per sette giocatori. Vi sono due posizioni di puntata per ogni "Ante" e "Bet". Per puntare al Jackpot occorre inserire una puntata nella fessura situata di fronte alle posizioni di puntata di ogni giocatore. Inizialmente ogni giocatore deve effettuare una puntata chiamata "Ante"; lo fa piazzando dei gettoni nella zona della "Ante", che è quella più vicina al mazziere. Ogni giocatore riceve cinque carte coperte, altrettante il mazziere, di cui una scoperta; i giocatori guarderanno quindi le loro carte e decideranno se continuare a giocare. Ndr: Se Sain Vincent è troppo lontano da casa tua non preoccuparti: scarica Intercasinò e potrai giocare in un ambiente che garantisce la stessa serietà e competenza dei migliori casinò del nostro paese. Scaricalo ora e riceverai un bonus mensile del 100% sino a $100 per $1200 all'anno! Categorie NewsRSS xml feed
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