Italia2007 Novembre 20, Jonny Vincent

L'House Judiciary Committee ha espresso la propria frustrazione in merito alla natura inconsistente delle leggi americane contro il gambling durante l'udienza di mercoledì.
Il presidente John Conyers ha aperto l'udienza di metà settimana con tema online gambling offrendo un resoconto sull'attuale stato della politica americana in merito al gioco online. Conyers ha evidenziato problemi e incongruenze che mettono alla prova i legislatori, inclusa la natura ambigua che oppone le leggi federali a quelle nazionali oltre alle prospettive di seri problemi nelle relazioni con il WTO che ha già espresso il proprio parere in merito a varie richieste di compenso per i danni causati dalla nuova legge.
A favore della proibizione del gioco si erano levate le voci dei repubblicani che sostenevano che l'online gambling facilitasse le attività criminali e il riciclaggio di denaro sporco oltre che incrementare il rischio che fossero coinvolti minorenni nel gioco d'azzardo.
Berkley ha però affermato che l'UIGEA è "assurda e inconsistente". Ha inoltre evidenziato l'ipocrisia del blocco che non vietando in generale tutto il gioco online non ha fatto altro che aprire la strada a maggiori investimenti proprio verso il settore delle scommesse sulle corse di cavalli gestito dallo stato stesso.
Il commento più interessante è comunque arrivato dal rappresentante del Missouri che ha sottolineato come non sia illegale per un cittadino americano scommettere via internet, è solo illegale per il sito che offre il servizio accettare le scommesse di un americano.
Nel complesso, l'udienza ha rappresentato un passo importante verso una maggiore consapevolezza in merito alla legislazione sul gambling. Con le pressioni provenienti dall'unione europea per una ricompensa e con la decisione già presa dal WTO, il congresso potrebbe trovarsi ben presto con valide ragioni per una regolamentazione differente.
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