Italia2007 Settembre 13, Ice

Il Casinò di Sanremo è, tra quelli in Italia, il casinò che opera da più tempo. Precisamente dal 12 Gennaio del 1905 ed esattamente due anni fa, in occasione del centenario caratterizzato da grandi festeggiamenti, ha inaugurato in esclusiva a livello italiano il tavolo del Trè Card Stud Poker (scritto esattamente così, non è un errore).
Il Trè Card Stud Poker è conosciuto anche come Three Card Stud, Three Card Poker, Tri Card Poker o Tri Poker, vi chiederete il perché di tanti nomi diversi. La risposta è semplice, il gioco è nato ai tavoli dei casinò col nome di 3 Card Poker, nome che è stato subito registrato. Quando il gioco ha iniziato a diventare popolare gli altri casinò per evitare di pagare le royalties hanno deciso di offrire lo stesso gioco semplicemente cambiandone il nome. In qualunque modo lo si chiami le regole di questo poker restano le stesse in ogni casinò, così come la stessa è la strategia ottimale per giocare.
Il Trè Card Stud Poker è essenzialmente composto da due giochi riuniti, il primo Three Card Ante/Play, detto anche più semplicemente Ante, in cui si compete contro il mazziere, e il Pair Plus che offre dei payout di bonus a seconda della combinazione ottenuta a patto che sia almeno una coppia. Si può quindi puntare sia sull'Ante che sul Pair Plus in modo indipendente.
Entrambi i giochi si basano su mani composte da tre carte servite sia al banco che al giocatore. E' interessante notare che avendo in mano solo tre carte la possibilità di trovare un colore è superiore a quella della scala.
Vediamo ora una panoramica delle Regole, Scommesse e la Sequenza delle Azioni durante il Trè Card Stud Poker.
Le mani vengono giocate con un normale mazzo da 52 carte. Le carte vengono distribuite dal mazziere tre alla volta servendosi di uno speciale sabot. Ogni giocatore sul tavolo vede riportato uno schema come quello illustrato qui sotto. I payout e la sequenza delle mani in ordine di importanza sono segnalate in ogni casinò.
La prima cosa che potete notare è, come abbiamo già accennato in precedenza, che la scala ha un valore superiore al colore, semplicemente perché la statistica dice che con tre carte ci sono meno probabilità di centrare una scala che un colore. L'Asso vale sia come carta bassa che come carta alta nelle scale, purtroppo però una scala colore con A-K-Q non viene considerata una mini-Scala Reale, con un bonus differente, ma rimane una semplice scala colore.
Giocare l'Ante
Il Trè Card Stud Poker comincia con l'ante (esattamente come nel poker classico). I giocatori possono effettuare una puntata sull'Ante, sul Pair Plus o entrambi. Il mazziere, a puntate completate, distribuisce tre carte ad ogni giocatore, incluso se stesso. Il gioco entra nel vivo.
Se un giocatore ha messo l'ante può decidere di sfidare o meno il mazziere in un poker a tre carte. Se ha questa intenzione deve però aprire puntando nuovamente la stessa somma messa nell'ante. Se invece le carte non lo soddisfano può decidere di ritirarsi perdendo però l'ante.
Se il giocatore decide di scontrarsi col mazziere e perde ci rimette l'intera puntata, sia l'ante che il raddoppio per l'apertura. Se però il mazziere non ha almeno una Q (o superiore) non si qualifica per la mano e il giocatore recupera tutti i soldi messi in precedenza.
Quando il mazziere ha una mano valida e viene sconfitto il giocatore riceve un payout pari alla somma della puntata di apertura e dell'ante. Se poi si riesce a centrare una Scala, un Tris o una Scala Colore si riceve un ulteriore Bonus come riportato nella tabella.
| Vincita | Payout |
| Ante | 1 a 1 |
| Play | 1 a 1 |
| Scala | 1 a 1 |
| Tris | 4 a 1 |
| Scala Colore | 5 a 1 |
Nel Trè Card Stud Poker, durante la fase di Three Card Ante/Play, l'unica cosa di cui un giocatore esperto ha bisogno è sapere qual è la mano minima da ricevere perché sia conveniente continuare il gioco. Ovviamente come in tutti i giochi d'azzardo tutte le probabilità delle combinazioni sono state ampiamente studiate e la mano minima che porta un risultato positivo a lungo termine è Q-6-4.
Giocare il Pair Plus
L'unica decisione che il giocatore deve prendere nel caso decida di scommettere anche sul Pair Plus è quanto puntare, per il resto non c'è alcuna strategia che si possa definire tale. In caso di full payout il margine della casa è inferiore al 3,5% e questo rende il gioco appetibile quanto ogni altro tavolo di poker. I payout sono di solito molto generosi e statisticamente si vince circa il 25% delle volte.
Il Pair Plus è molto semplice, si ricevono tre carte e si viene pagati, eventualmente, solamente a seconda del valore delle carte, non conta quali carte hanno in mano gli altri giocatori, tanto meno il mazziere. Bisogna però ricordarsi che per quanto siano cospicue le vincite, il rapporto vinte/perse è nettamente inferiore rispetto all'Ante/Play.
Nella maggior parte dei casinò è possibile fare puntate indipendenti sulle due parti del gioco. Una strategia molto cauta è quella che prevede di puntare due unità sull'Ante/Play e una sul Pair Plus, oppure la stessa somma su entrambe. Una strategia più aggressiva invece prevede di puntare somme maggiori sul Pair Plus piuttosto che sull'Ante/Play. Molti giocatori esperti preferiscono aumentare gradualmente il loro grado di cautela con il passare del tempo fintanto che l'andamento generale rimane positivo.
Nella tabella riportata qui sotto potete vedere i rapporti vincita/puntata nel caso centriate le combinazioni vincenti del Pair Plus
| Mano | Payout |
| Scala Colore | 40 a 1 |
| Tris | 30 a 1 |
| Scala | 6 a 1 |
| Colore | 4 a 1 |
| Coppia | 1 a 1 |
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