Italia2007 Settembre 29, Jonny Vincent

L'industria dei casinò online drizzerà le orecchie quando il presidente dell'iMEGA, Edward Leyden, farà il suo intervento allo European I-Gaming Congress & Expo che si svolgerà a Barcellona la prossima settimana dato che le trattative sul risarcimento del gioco d'azzardo tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti è arrivata ad un punto di stallo, come apparso tra le notizie del quotidiano The Guardian.
Il sito di Gambling911 riporta inoltre che Leyden prenderà parte all'EIG in rappresentanza di un gruppo di dibattito sulle leggi promulgate negli Stati Uniti riguardo alle scommesse online. iMEGA ha sfidato la UIGEA citandola presso la corte americana definendola "incostituzionale" e le prossime settimane potrebbero portare i giudici preposti al caso a raggiungere una decisione se le norme stabilite nell'UIGEA siano davvero attuabili.
Uno dei legali del governo degli Stati Uniti ha obiettato che l'iMEGA non aveva i requisiti giuridici per controbattere il primo emendamento e che la UIGEA non è nata con lo scopo di perseguire i cittadini americani che intendono scommettere online.
Nel frattempo, The Guardian ha reso noto che i negoziati tra Stati Uniti e Unione Europea a proposito del risarcimento richiesto in seguito al blocco stabilito dagli USA verso le compagnie di scommesse online con base in Europa sono arrivati ad un punto morto.
Antigua ha citato in giudizio gli Stati Uniti presso il WTO (Organizzazione Mondiale per il Commercio) proprio a causa dell'UIGEA ed è risultata vincitrice, la WTO ha stabilito che gli USA debbano ora indennizzare tutti i paesi che hanno subito danni economici a causa della UIGEA. Antigua sosteneva nell'accusa che la UIGEA non è altro che una legge protezionista dato che gli USA continuano a permettere agli operatori nazionali di ricevere scommesse online.
Le più grandi compagnie di gioco d'azzardo online come PartyGaming e 888 sono state obbligate a ritirarsi dal mercato statunitense lo scorso anno quando la UIGEA è stata approvata e applicata come esecutiva, per questo l'Unione Europea ha chiesto dei risarcimenti che ammontano a diversi miliardi di dollari. Se gli Stati Uniti riterranno la richiesta troppo proibitiva saranno costretti a riammettere tutti gli operatori di gioco d'azzardo online nel mercato americano.
La continua saga della WTO ha potuto solo stabilire che il Presidente del Comitato della Camera dei Servizi Finanziari deve sottoporre la sua Regolamentazione del Gioco d'Azzardo Online all'esame del Congresso. Il Rappresentate Frank (D-MA) ha sostenuto a proposito della UIGEA che si tratta di una "inappropriata interferenza della libertà personale degli Americani" ed in quanto tale deve essere abrogata.
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