Italia2009 Gennaio 27, Robbie Davies

La corte d'appello del Kentucky ha votato per 2 a 1 di non permettere allo stato di sequestrare i domini di 141 siti online. Il punto cruciale del verdetto è che per la legge del Kentucky, i nomi non sono essi stessi strumenti per il gioco d'azzardo.
Questa sentenza ribalta quella di ottobre che aveva permesso allo stato del Kentucky di sequestrare i domini di siti dedicati al gioco d'azzardo che è attività illegale.
Alcuni grandi nomi erano stati presi di mira inclusi Full Tilt Poker e Bodog. Ci si aspetta comunque che ci sia un ricorso in appello anche per questa sentenza. Si farebbe riferimento in questo caso all'alta corte.
Il responsabile del gabinetto di giustizia e pubblica sicurezza del Kentucky J. Michael Brown ha così commentato la decisione: "Il Commonwealth continuerà la propria azione per proteggere i cittadini del Kentucky dalle operazioni illegali legate al gioco 'azzardo online e farà appello contro questa sentenza presso la corte suprema. Le prove hanno dimostrato che attività illegali e non regolamentate si stanno svolgendo in Kentucky e che milioni di dollari sono andati persi come risultato di queste attività, fatto che non è stato preso in considerazione per emettere la sentenza di martedì scorso. Due giudici concordano ora con la nostra posizione e due che sono contrari quindi il passo più giusto da compiere è rivolgersi all'alta corte."
Anche se questa è una delle poche notizie positive per i giocatori online, il futuro non lascia ben presagire.
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