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In una recente intervista rilasciata al Financial Times di Lodra, il rappresentate del congresso USA Barney Frank ha affermato che la legislazione contro il gioco online promossa nell'ultimo periodo di amministrazione Bush potrebbe essere ridiscussa a breve poiché gli americani "chiedono il diritto di giocare online."
Frank, presidente del potente Comitato per i Servizi Finanziari dell'House of Representatives, reintrodurrà un atto "entro poche settimane" che, se approvato, ribalterà l'Unlawful Internet Gambling Enforcement Act (UIGEA) che aveva reso il gioco online illegale impedendo agli istituti di credito di gestire le transazioni verso siti web. Nell'atto si stabiliranno inoltre i processi per arrivare ad una regolamentazione del settore del gioco d'azzardo online. Questa potrebbe essere una notizia eccezionale per tutti i giocatori americani ma anche per i gestori di carte di credito e di servizi di pagamento che potrebbero così riprendere questa grande parte di mercato globale e magari gestire ogni operazione in un ambiente più sicuro e regolamentato. Come sempre, un eventuale cambio di direzione negli USA potrebbe avere positive ripercussioni anche in Europa. Dopo il liberissimi mercato britannico, altre nazioni hanno trovato modi più costruttivi di affrontare la gestione del gioco online. Così hanno parzialmente fatto Irlanda, Repubblica Ceca, Ungheria e Belgio e gli operatori si stanno già precipitando verso nazioni quali Spagna e Italia dove le leggi che regolano gioco e licenze già esistono. Non resta allora che "aspettare qualche settimana" per scoprire il nostro destino! Categorie NewsRSS xml feed
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