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Introduzione e indice del corso
Continuiamo questa serie di articoli descrivendo quello che è necessario sapere di base prima di sedersi a un tavolo di una roulette, la struttura della ruota e del tavolo; abbiamo già visto la differenza tra la roulette americana e quella europea, che si distinguono fondamentalmente dalla presenza o meno del doppio zero. Vediamo nello specifico la struttura della ruota. La ruota della roulette è una macchina altamente ingegnerizzata formata da una parte fissa concava dotata di losanghe (piccoli rombi) disposti alternativamente in verticale e in orizzontale il cui compito è di interrompere la rotazione della pallina e dare un elemento in più di casualità, e di una parte mobile poggiata sopra che ruota su un perno poggiata su dei cuscinetti a sfera; il tutto deve basarsi su un bilanciamento pressoché perfetto per non generare tendenze e quindi irregolarità del gioco. Nella parte mobile ci sono 37 incavi (38 nella roulette americana) chiamati "tasche" nelle quali si fermerà la pallina una volta terminata la sua corsa (ogni tasca evidentemente corrisponde a un numero); la tasca dello zero (e del doppio zero) è di colore verde, mentre tutte le altre sono alternate nere e rosse; per quanto riguarda la distribuzione dei numeri non è per niente casuale né consecutiva, né corrisponde alla distribuzione dei numeri al tavolo, ma sono distribuiti in modo da ottenere un equilibrio matematico tra alti e bassi, rossi e neri e pari e dispari. Il tavolo della roulette è essenzialmente il tappeto verde dove i giocatori piazzano le loro puntate; è suddiviso in tre zone: 1) una zona centrale dove sono presenti i numeri da 1 a 36 divisi in tre colonne da 12 numeri per una dove nella parte superiore è disposto trasversalmente lo zero e nella parte inferiore tre caselle vuote che servono a puntare sui numeri di un'intera colonna. 2) due zone laterali dove è possibile fare le cosiddette "puntate semplici" quali "Pari e dispari", "Passe e Manque" e "Rosso e Nero"; nella parte inferiore ci sono altre tre caselle per zona che sono dedicate alle dozzine distinte dalle lettere P (Premíere=Prima), M (Mílieu=Mediana) e D (Demier=UItima). Questo è tutto per questo capitolo, appuntamento al prossimo dove tratteremo le tipologie di puntate possibili. Categorie NewsRSS xml feed
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